giovedì 25 marzo 2010

l'esperto dei pericoli di internet




MEZZOCORONA. Si chiama Michele Facci, ha 23 anni, e fa un mestiere molto particolare: insegna ai giovani (ed anche ai meno giovani) a conoscere ed evitare i pericoli della rete. I pericoli di internet, insomma. Un fenomeno nuovo ed in continua crescita. Un fenomeno che comprende anche quello delle sette, diffusissime in rete. Ad esempio quelle che inneggiano all’anoressia, come racconta il nostro giovane esperto : «In Italia – afferma infatti Facci - si stimano oltre 300.000 siti web, tra blog e forum, che incitano al disagio alimentare per mezzo di pratiche che portano all’anoressia o alla bulimia. Precisamente, quelli a favore dell’anoressia vengono chiamati siti pro-ana e quelli a favore della bulimia, meno diffusi, sono invece chiamati siti pro-mia». E in cosa consiste il suo lavoro? «Io faccio conferenze nelle scuole, ma non solo, spesso in affiancamento con funzionari della polizia delle comunicazioni, per spiegare appunto i rischi della rete e come fare per evitarli». Facci racconta che internet è da sempre una sua passione, tanto che quando frequentava i liceo Galilei di Trento era uno dei migliori del corso di informatica. Era tanto bravo che nel 2006 fu inviato dalla sua scuola a Pesaro, assieme ad un altro studente, per partecipare alle seconde olimpiadi multimediali nazionali patrocinate da Microsoft. E si piazzò al secondo posto assoluto. Finito il liceo, il giovane e brillante studente si iscrisse alla facoltà di scienze cognitive dell’università di Trento, più precisamente al corsi di laurea in “scienze e tecniche di psicologia applicata cognitiva”. «Sono un appassionato in informatica e sono anche un appassionato di psicologia – precisa Facci – e questo era il corso che mi permetteva di abbinare queste mie due passioni. La psicologia mi è utile per il lavoro che ho scelto di fare, perché per studiare e spiegare bene i pericoli di internet non è sufficiente essere un esperto informatico, ma occorre avere basi solide di psicologia. Essere uno psicologo aiuta, certamente. Io non sono ancora iscritto all’albo, ma è il prossimo passo». Nel frattempo, per non stare, come si dice, a guardar per aria, questo giovane dinamico neo-laureato ha già un lavoro in mano. Un lavoro nuovo (Michele Facci è uno dei pochi esperti in Italia del settore) iniziato quando ancora il nostro non era laureato. «Insegno ai giovani ad avvicinarsi in maniera corretta ad internet e li allerto sui rischi che “navigare” composta, ma insegno anche ai meno giovani ad avvicinarsi nel modo semplice e sicuro alle nuove tecnologie. Internet ma non solo». Facci ha un proprio sito internet e la sua tesi di laurea sta per diventare un libro pubblicato da un importante editore specializzato. Una curiosità: alcuni giorni fa il giovane consulente informatico ha parlato, in qualità di esperto, su radio Dee Jay alla trasmissione mattutina di Platinette. Tema del colloquio: internet e le sette pericolose. Michele Facci è l’esperto informatico che, una volta alla settimana, il giovedì, è a disposizione dei soci del circolo anziani di Mezzocorona per aiutarli a risolvere i loro problemi con telefonini, computer e quant’altro si possa inserire nelle cosiddette “nuove tecnologie”. Compresi i decoder televisivi. Un aiuto importante che i soci apprezzano. Così come tanto apprezzamento hanno i corsi che il nostro esperto conduce due volte all’anno (un corso di base ed uno avanzato) per insegnare l’uso del computer. Ovvero come usare i programmi di scrittura, come “navigare” su internet, come scrivere e spedire una e-mail. Spiegando il tutto con metodo semplice e approccio amichevole docente-studenti, perché Facci non è solo un esperto informatico, ma è anche un laureato in psicologia. Un comunicatore, quindi, che sa rapportarsi correttamente con le persone di tutte le età.

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